PER TROVARE UN FUTURO MIGLIORE GLI EMIGRANTI MOLISANI DA DOVE PARTIVANO E DOVE ANDAVANO

La grande emigrazione in Molise inizia dal settecento e con il passare dei secoli e dei decenni si accentua sempre più fino ad arrivare al periodo che va dalla prima guerra mondiale fino ai giorni nostri. In questo ultimo secolo i flussi migratori si accentuano sempre, più dovuti a tanti fattori importanti , come le guerra, il lavoro, le famiglie numerose che non riescono più con il solo ricavato della terra a sopravvivere e i vari concordati con le nazioni fatti con l’Italia per cercare manodopera forte per i lavori pesanti. I molisani  erano uomini abituati ai lavori pesanti, alla terra, a togliere i sassi con le mani dai terreni per renderli più fertili    e così  intere famiglie vanno via per  trovare nuove fortune nei paesi lontano dall’Italia. Le mete preferite dai Molisani  sono l’ America settentrionale e l’ America centro-meridionale, l’Europa (Germania, Francia, Belgio e Svizzera) poi altri paesi. I molisani iscritti all’AIRE all’01.01.2019 sono di 89.192 così suddivisi per provincia,  61.434 in Provincia di Campobasso e 27.758. Le partenze avvengono da quasi tutti i borghi molisani così come le destinazioni sono diverse. I Molisani emigrano  in quasi tutti i continenti, accentuandosi  più in alcuni paesi e in alcune città per il fatto che molti venivano chiamati ad emigrare dai parenti che già si trovavano all’estero. Andiamo a vedere da dove sono partiti e dove sono andati i Molisani.

Ecco i 136 borghi da dove sono partiti  i Molisani nel mondo per trovare nuove fortune. Per  semplificare la visione dei vari borghi li abbiamo suddiviso su tre territori, Termoli, Campobasso e Isernia.