La città di Bojano – Capitale del Sannio

Diverse sono le interpretazioni della nascita di Bojano, capitale del Sannio,  espugnata dai romani durante le guerre sannitiche. Bovianum ,così si chiamava quando era capitale dei Sanniti- Pentri  ,una delle cinque tribù del Sannio. La tribù dei Pentri si espandeva dal Matese alle Mainarde ed era la tribù più forte.  La città fu fondata presumibilmente nel 310 a.c. Durante il periodo feudale si sono avvicendate diverse famiglie alla guida del paese, nel 1266 fu Americo de Sus,poi nel secolo XIV Capuano, i Pandoni e i D’Artus, poi ancora i Pandoni, ultimi feudatari furono i Filomarini. Il paese sorge ai piedi del Matese dove vi è la seconda cima del massiccio del Matese , la Gallinola 1923 m e a poca distanza troviamo Monte Miletto 2050 m. A Bojano nasce il fiume Biferno   , unico fiume molisano che attraversa per intero il territorio e che porta le sue acque nel lago del Liscione  Bojano è stata sede di una delle diocesi cristiane più antiche. Il paese nei secoli è stato colpito da diversi terremoti  con disastri enormi , ne ricordiamo  alcuni, anno 346 Interessato   anche   il  massiccio del Matese.- 4 settembre 1293 –anno 1309 – anno 1349 noto anche come  il terremoto del   Petrarca  –   5 dicembre 1456 -chiamato anche il terremoto di S   Antonio – anno 1627 – anno 1688 – Anno 1794 – anno 1805 ore 2,11 della notte con  epicentro    a nord di Bojano ,conosciuto anche come il terremoto di S Anna.   – anno 1013. Nell’ultimo secolo il paese è aumentato di circa 1500 unità, è passato dai 6439 abitanti del 1911 ai 7946 abitanti del 2011. La città di Bojano durante la seconda guerra mondiale era sulla linea Viktor e per aver resistito ai bombardamenti   riceve  la medaglia di bronzo al valore civile. ISTAT  2019 ABITANTI 8.093. Sono veramente tantissimi i Bojanesi che si sono trasferiti all’estero, basti pensare che solo a Toronto ci sono più di 4000 Bojanesi , a Montreal circa 1000 e    nel New Jersey oltre 400.Tanti Bojanesi anche nel Brasile , nell’Argentina, in Australia, in Venezuela e  nel Messico.

  • Residenti                  8.093  aumenta più 52 abitanti rispetto al 2011
  • Altitudine                    482
  • Codice catasto         A930
  • Santo Patrono:    San Bartolomeo 25 agosto
PIATTI DEL BORGO:
Latticini e i suoi derivati – La minestra Fruttella – Le trote del Biferno al cartoccio –   –

FESTE:

  •  Il Versacrum – Festa della primavera sacra
  • San Bartolomeo 25 agosto
  • Festa della Montagna – mese di settembre

MONUMENTI:

  • Chiesa di San Bartolomeo consacrata nel 1215 dal vescovo Poliziano
  • La chiesa di Sant’Erasmo – Edificata nel convento di Santa Chiara distrutto nel terremoto del1456 (chiamato anche il terremoto di S   Antonio).
  • Il Castello Pandone
  • Museo Civico – Nel museo è custodita la collezione Pino e la collezione Mainelli.
  • Chiesa di Santa Maria del Parco
  • Chiesa di S. Biagio della Porta
  • Chiesa di S. Maria dei Rivoli
  • Chesa di S. Michele Arcangelo
  • Eremo di S. Egidio
  •  chiese di S. Nicola
  •  S. Rocco
  • Chiesa di S. Emidio (frazione di Monteverde
  • Chiesa di S. Maria delle Grazie (località Portella)
  • Chiesa di S. Maria della Libera (località Castellone).
  • Il borgo antico di Civita Superiore

Ecco dove sono residenti i Molisani nei paesi del mondo:

Argentina  22012 Canada  11985 Germania  8753 Svizzera  8458
Belgio 6717 USA    5685 Francia 4792 Brasile  3332
  Venezuela 3167 Spagna  1833   Uruguay  840 Regno Unito  486
Australia 305 Paesi Bassi 273 Sudafrica   220 Irlanda 86
Svezia  74 Grecia  70 Peru  64 Messico 53
Cile 48 Ecuator 47 Israele 40 Colombia 32
Croazia 6 San marino 3    ==========   ============

Fonte: Fondazione Migrantes, Aire