IL MOLISE

La regione Molise ha una estensione di 4. 438 Kq di cui il 55,3 % montuoso e il 44,7 % collinare. La parte montuosa è costituita dalla catena delle Mainarde , dal Massiccio del Matese e da Monte Capraro e Monte Campo di Capracotta. La parte pianeggiante è limitata alla piana di Venafro e la piana di Bojano , mentre la parte collinare e a tratti pianeggiante è sulla fascia costiera dell’Adriatico. La regione Molise è una delle regioni più giovani d’Italia, infatti la sua costituzione risale al 1963 quando ci fu il distaccamento dalla regione Abruzzo. Due importanti centri turistici per lo sci li troviamo sui monti di Campitello Matese e sui monti del comune di Capracotta, mentre sulla catena delle Mainarde dove svetta Monte Meta a 2241 m s.l.m. abbiamo il Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise che offre dei meravigliosi percorsi turistici tra i camosci, i cervi e tanti altri animali che stanziano nell’area del Parco. La fascia costiera del Molise che si affaccia all’Adriatico garantisce e offre con i comuni di Termoli, Campomarino, Petacciato e marina di Montenero di Bisaccia una garanzia certa per passare le vacanze estive in un mare pulito e spiagge tranquille. Il lago di Guardialfiera a pochi chilometri dall’autostrada Adriatica A14 , il lago di Occhito ai confini con la provincia di Foggia e il Lago di Castel San Vincenzo a qualche chilometro dalla strada Val di Sangro sono la passione di chi vuole trascorrere le vacanze tra acque e monti , tra pesca e caccia e tra i boschi in cerca di funghi porcini e tartufi. Il fiume Volturno noto a tutti per le sue sorgenti sempre pulite e limpide, il Biferno per il suo lungo tratto solo nel territorio del Molise, il Trigno e il Fortore garantisco, sotto le fresche frasche delle piante che si estendono lungo il loro cammino, ai pescatori e ai tanti vacanzieri una freschezza rigenerante.

(La provincia di Campobasso perde dal 2001 al 2019 12013 abitanti – La provincia di isernia perde dal 2001 al 2019 6.189 abitanti. Complessivamente la regione Molise in 19 anni perde  18.202 abitanti.) Non è il caso di dare  colpe e sentenze, ci saranno, forse, stati come sempre accade quando bisogna dare qualcosa in più alle comunità , il nemico dello sviluppo.  Si sa , c’è lo dice la storia , il nemico dello sviluppo è quasi sempre quello che ha potere e non vuole perderlo, quello che ritiene di essere danneggiato dallo sviluppo in quanto non potrebbe  fare più pressione morale ed economica sulla società. Se questa è stata la motivazione del problema del Molise e se dovessimo continuare a pensare ad un eventuale miracolo questa regione è destinata a diventare una piccola provincia.