Il Castello di Civitacampomarano -Molise

Comune riciclone

Il castello di Civitacampomarano  viene chiamato anche castello di transizioni, perché rispetto alla sua originale pianta a forma quadrata fu modificato nel periodo aragonese per l’adeguamento alle nuove tecniche di difesa. Furono aggiunte due torri con l’apertura delle bocche di fuoco per le nuove armi da guerra e le gallerie per la conservazione delle armi da fuoco. L’impianto conserva ancora la cisterna per la raccolta delle acque piovane, la sede della servitù e la sede delle guardie. Dopo i conflitti di guerra tra gli aragonesi e gli angioini il castello fu trasformato per renderlo signorile, infatti la gallerie fu trasformata per costruirvi una loggia con sei arcate. Primo feudatario del territorio di Civitacampomarano fu Marchesio poi seguì la famiglia del Balzo e poi ancora nel 1328  Nicola di Bojano. I duchi Mirelli mantennero il possesso del feudo fino  all’abolizione della feudalità.