Sant’Elena Sanita è un piccolo centro rimasto quasi disabitato per effetto di una emigrazione quasi di massa avvenuta dal 1950 in poi, infatti gli abitanti sono scesi da 1239 nel 1951 a 260 nel 2011. Per l’effetto del grande esodo oggi troviamo sparsi in tutta Italia e maggiormente a Roma quasi 400 cittadini e 300 nelle città del nord Italia dove hanno cambiato vita affilando forbici e coltelli. Dall’affilare con il vecchio metodo della bicicletta attrezzata per tale lavoro, passarono alla vendita dei coltelli, rasoi e profumi vari. Oggi a Roma e in tante città d’Italia troviamo molti profumieri Santelenesi che vendono e producono profumi. Le origini di questo paese sono incerte, sappiamo solo per centro che fino al 1896 questo paese si chiamava “Cameni” o “Cameli”.La prima famiglia a possedere il feudo di Sant’Elena fu la famiglia dei Santangelo, poi nel XV secolo il feudo appartenne agli Ordisni e ai conti di Montagano e dei Paolella. Nel 1627 ci fu un’asta e il territorio fu aggiudicato alla famiglia Tamburri di Agnone che ne conservò il diritto fino all’abolizione della feudalità. ISTAT 2019 Abitanti 292.
Residenti 292 (dal 01.01.2023).
Altitudine 780
Codice catasto B466
Santo Patrono: San Michele 29 settembre
SPECIALITA’ DEL BORGO:
Formaggi e suoi derivati
Pasta con funghi e tartufi
Agnello e capretto arrosto
Pallotte cacio e ova –Savucchio –
FESTE:
La festa dell’emigrante 27 settembre
San Michele 29 settembre
MONUMENTI:
La fontana dell’Orta Piana
Il Calvario
Il Palazzo Baronale poi trasformato in residenza dagli Orsini.
La chiesa dei SS Cosmo e Damiano
La chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo costruita nel 1748
La chiesa dell’Addolorata che conserva la “Deposizionw”.