Il borgo di Pesche è arroccato su un pendio a poca distanza dalla provincia di Isernia. Pesche fu feudo della Badia di Montecassino fino al XV secolo, poi passo a Guglielmo di Pesche. Nel XVI secolo passo alla famiglia Spinelli e nel 1610 fu venduto alla famiglia De Regina. Chiusero l’era della feudalità la famiglia Grimaldi.Dalla sottostante superstrada di accesso si possono ammirare le abitazioni, ormai quasi tutte abbandonate, abbarbicate alla roccia del Monte San Marco.Il paese fu raso al suolo a metà del 400 da un fortissimo terremoto e poi ricostruito con le stesse pietre e con dei portali scolpiti a mano. Oggi , Pesche si è sviluppato a valle del vecchio borgo, dove oltre alle tantissime abitazioni costruite con diverse fantasie architettoniche ci sono moltissime attività commerciali e artigianali. I primi emigranti partono oltreoceano dai primi anni del secolo scorso con destinazione USA , Argentina e Canada . Poi appena dopo la seconda guerra mondiale inizia l’emigrazione per i paesi europei e contiua un forte esodo verso l’Argentina e altri paesi dell’America latina.Si calcola che sono andati via oltre 1000 persone .ISTAT 2019 abitanti 1.666.
residenti 1.666 dal 2011 più 354 abitanti
Altitudine 732
Codice catasto G486
Santo Patrono:
PIATTI TIPICI DEL BORGO:
I nodi di trippa – La pezzata – Le Pallotte -Formaggi di Caprino – Caciocavallo – Carni di Capretto e agnello.
I resti del Castello epoca Longobarda.
La chiesa di San Michele Arcangelo a due navade del 1593.
La chiesa di S Maria dei Bagni.
Il centro storico del paese dove si possono ammirare le case costruite a libreria.
MONUMENTI:
I resti del Castello epoca Longobarda.
La chiesa di San Michele Arcangelo a due navade del 1593.
La chiesa di S Maria dei Bagni.
Il centro storico del paese dove si possono ammirare le case costruite a libreria.
Museo Internazionale della campana “Fonderia Pontificia Marinelli”