Palata prende il nome da una piccola borgata poco distante dall’attuale sito che si chiamava Palatella. Il paese nel secolo XVI ospitava una comunità di Croati che con il passare dei secoli è stata assorbita dalla popolazione locale. Nel periodo normanno il primo feudatario è stato Roberto della Rocca, mentre nel periodo angioino fu Francesco della Posta. Dal 1354 in poi sono stati diversi i titolari del feudo del paese, tra cui , Ionata, la famiglia Toraldo e altri. In un secolo il paese ha perso più di 1600 abitanti. Dal 1951, quando ha raggiunto il massimo dei suoi abitanti con 3733 unità e fino al 2011 la comunità di Palata si è ridotta di circa duemila iscritti al registro delle anagrafe del comune. Da il Monte nasce il torrente Iabitanti Sinarca e sfocia nel mare Adriatico . ISTAT 2019 abitanti 1.714. In cento anni il paese perde più di 2000 persone. La prima emigrazione avviene dagli inizi del 1900 verso l’ America, Partono per L’Argentina, Brasile, Canada e Stati Uniti , sono veramente molti circa mille persone che oggi troviamo tra le città più importanti di questi stati. Poi la seconda ondata è dagli anni cinquanta , non si va più in oltreoceano ma in Europa. L’accordo Italia Tedesco favorisce l’esodo per la Germania dove vivono circa 300 persone, altri vanno in Svizzera circa 100 e in belgio e Francia dove anche qui ci sno un buon numero di persone di palata, circa 300 per nazione. Con l’insediamento del nucleo industriale di Termoi l’ondata si è fermanta e attualmente vivono in paese , anche con un tasso di anzianità elevato, 1714 abitanti.