Macchia Valfortore aveva come primo nome il solo Macchia poi per distinguerlo da altri comuni di altre regioni fu aggiunto il nome della sua località “Valfortore”, così prese il nome di “Macchia Valfortore” un piccolo comune che si trova a poca distanza dal lago di Occhito dove sfociano le acque del fiume Fortore. Il titolare del feudo nel 1443 fu Antonio Colla, poi all’inizio del XVI secolo fu feudo della famiglia Regina. Dopo il passaggio ad altre famiglie feudatarie il feudo fu devoluto al Demanio e dal demanio fu acquistato dalla famiglia Grimaldi che tenne il feudo fino all’abolizione della feudalità. Macchia Valfortore è cresciuto demograficamente dal 1911 alla metà del 1900 di quasi 400 unità, poi con la massiccia emigrazione verificatasi in tutto il Molise il paese passa da 1660 abitanti nel 1951 a 621 abitanti nel 2011. ISTAT 2019 abitanti 576. Per questo borgo c’è stato un periodo felice e di crescita poi le guerre e forse proprio la crescita demografica non ha consentito più di poter sfamare tutta la famiglia tanti cittadini decidono di andare in America per mandare a casa le Pezze (Dollari) che con il cambio si poteva vivere in Italia con molta tranquillità. Partono così per gli USA, Canada, Argentina e Brasile un buon numero di emigranti che poi tanti di questi rimangono li chiamando le loro famiglie. Il dopo guerra della seconda guerra mondiale porta in Europa moltissimi molisani e tra questi un buon numero vanno in Svizzera e in Germania. Altri si trasferiscono nel nord Italia ,a Campobasso e nella capitale.