Il comune di Guardiaregia è situato ai piedi di monte Mutria 1816 m s.l.m. del massiccio del Matese dove nel 1997 fu costituita l’Oasi WWf di Guardiaregia-Campochiaro, la seconda oasi più grande d’Italia con 2187 ettari. Il terremoto del 1905 distrussero tutto l’archivio del comune, così resta difficile conoscere le sue origini e la sua storia primitiva. Considerato che geograficamente questo territorio è a poca distanza da Sepino e altri paesi che hanno avuto le loro origini dai Sanniti e poi dai romani si presume che anche Guardiaregia è terra Sannitica assoggettata ai romani durante l’era Augusto. Durante il periodo feudale dal 1443 al 1525 il paese appartenne alla famiglia Pandone, poi passò ai Capua e successivamente ai Franco. Dopo i Franco divenne terra Regia che chiuse l’abolizione della feudalità. Guardiaregia raggiunge il massimo della sua popolazione nel 1911 con 2657 abitanti, poi con il passare degli anni inizia una costante emigrazione fino a portare gli abitanti a 787 nel 2011. Un vero abbandono di massa è stata l’emigrazione in questo paese, inizia già da fine anni ‘800 per poi proseguire anche dopo la seconda guerra mondiale. Le pime partenze sono per gli USA, poi per il Canada. Attualmente ci sono in diverse città dei due paesi grosse comunità di emigranti di Guardiaregia. I lavori per la realizzazione dell’invaso Arcichiaro hanno dato alla luce un deposito fossilifero Rudista , è un mollusco fossile marino dell’era mesozoica scomparso 50 milioni di anni fa. Nei boschi del territorio e più precisamente nella zona di Colle dei tre Fratelli sono state rinvenute dal Corpo forestale tre alberi di faggio di dimensioni elevate, catalogate tra le piante monumentali d’Italia. ISTAT 2019 abitanti 800.