Il comune di Gambatesa è quasi ai confini con la regione Puglia, dista trentasei chilometri dal capoluogo regionale Campobasso e solo dieci chilometri dalla Regione Puglia. Gambatesa in un secolo ha perso più di 2200 abitanti , infatti è passata dal 1911 al 2011 da 3689 abitanti a 1487. Attualmente vivono in USA circa 100 persone, in Argentina e Venezuela circa 200 per ogni nazione.Con l’inizio degli anni cinquanta comincia una massiccia emirazione per l’Europa , Svizzera , Germania , Belgio e in tante città del nord Italia che svuota il paese, saranno circa 1000 persone quelle che abbandonano il paese stremati dalla fame e dai disagi economici e sociali dovuti ai pochi lusinghieri rapporti negli anni con i rappresentanti delle istituzioni locali. Una importante manifestazione di popolo si rinnova ogni anno in questo paese che coinvolge per tutta la notte di San Silvestro piccoli e grandi della popolazione. La manifestazione è “Le Maitunate”, un rito di musica e canti che propizia e funge da augurio per tutte le famiglie. La manifestazione continua poi in piazza il primo dell’anno, dove i cantori si sfidano con note e “Maitunat” per vincere il primo premio. Dal paese si può ammirare il lago di Occhito che con i suoi 43 Kmq è il bacino più grande d’Italia. Un castello che domina il paese, posto sul colle Serrone è l’attrazione principale del paese. Durante gli anni la fortezza ha avuto diverse trasformazioni, è passato da castello fortilizio a castello residenziale. Oggi il Castello è meta di tantissimi turisti che vogliono visitare la pinacoteca. ISTAT 2019 abitanti 1-459.
Residenti 1.459
Altitudine 468
Codice catasto D896
Santo Patrono: San Bartolomeo 24 agosto
PIATTI DEL BORGO.
Un piatto tipico del paese è quello dei cavatelli o ciufell – I casciatell – I cavzunett una specie di zeppola che si usa fare anche in altri paesi nel giorno di San Giuseppe – Il Baccalà con la mollica
FESTE:
San Giuseppe 19 marzo
Madonna delle Traglie 19 luglio
Festa Santo Patrono 24 agosto
Le Maitunate dal 31 dicembre al 1 gennaio
MONUMENTI:
Oltre al Castello il paese offre come meta storica turistica alcune chiese di pregevole interesse storico.
La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo consacrata nel 1616 –
La chiesa di San Nicola del XIV e XV secolo.
La Cappella Santuario di Maria Santissima della Vittoria.