Si chiamava Calcabuttaccio nel 1148, poi dal Galanti nel 1780 fu chiamato Calcabuzczam e con il passare del tempo ci furono diverse nuove denominazioni del paese fino a chiamarlo nel 1767 Castelbottaccio. Durante l’epoca normanna il paese faceva parte della Contea di Molise. Con il passare dei secoli Castelbottaccio fu dominato da diverse famiglie feudali. Nel 1465 governò il feudo la famiglia di Sandro, nel 1477 fu dato a Gesualdo conte di Conza. Castelbottaccio è uno dei paesi molisani che più di tutti, nell’arco dell’ultimo secolo, ha visto diminuire la sua popolazione in modo veramente esponenziale. Nell’anno 1911 il paese contava quasi 2300 abitanti, poi tra la prima e la seconda guerra mondiale perse più di mille abitanti. Dal 1961 iniziò un costante esodo che portò il paese a ridursi nel 2011 a solo 349 abitanti. ISTAT 2019 abitanti 297. Prima dell’inizio delle due guerre mondiali a Castelbottaccio c’è stata una forte emigrazione per i paesi oltreoceano, 600 persone si sono trasferite a Buenos Aires e qualche famiglia sia negli USA sia in Venezuela. Appena dopo la guerra il paese non ha retto più la richiesta di un lavoro con una equa retribuzione e tanti hanno preferito andare nelle città del nord Italia e nella Capitale. Molte famiglie pendolari per il lavoro a Campobasso si sono trasferite nel Capoluogo.