ALTO MOLISE- LA PEZZATA DI CAPRACOTTA E IL RITO DEL FUOCO

LA PEZZATA DI CAPRACOTTA

Una singolare manifestazione gastronomica è quella della Pezzata d Capracotta che si svolge ogni anno sui prati di questa piccola cittadina del Molise dove nei periodi invernali su quei prati dove si svolge la manifestazione vengono migliaia di turisti per le vacanze invernali e per assistere a varie manifestazioni nazionali e non di sci di fondo.

E’ questa una tradizione che si rinnova da tantissimi anni e che porta sul Pianoro di Prato gentile di  Capracotta nella prima domenica del mese di Agosto migliaia di buon gustai. Il piatto, La pezzata è un tipico alimento dei pastori Capracottesi che si compone di alcuni ingredienti mescolati con la carne di pecora cotta sul fuoco in un caldaio di rame. Questo alimento usato dai pastori nei periodi della transumanza e durante le giornate passate a guardare i greggi oggi è diventato un piatto tipico che fa economia per il paese. La manifestazione viene organizzata dalla Pro Loco locale che cura tutti i dettagli  e l’organizzazione quasi perfetta della giornata svago su una montagna che offre salute e tranquillità.




IL RITO DEL FUOCO –  PATRIMONIO D’ITALIA

La ‘Ndocciata di Agnone è forse il rito di fuoco più famoso del Mondo che si svolge in un comune già conosciuta per la Fonderia Pontificia Marinelli produttrice di campane esportate in tutto il mondo. Il periodo di questa affascinante manifestazione di fuoco si svolge a fine di ogni anno e più precisamente durante il peiodo natalizio. Le ‘ndocce sono delle torce di abete e fasci di ginestra secche e la loto preparazione è molto lunga in quanto per far in modo che le Ndocce siano abbastanza asciutte per bruciare queste vengono raccolte molto tempo prima dell’uso.

Agnone-La-‘ndocciata

Un rito Agnonese che si e tramantato per lungo tempo consentiva al portatore giovane della Ndoccia di poter chiedere la mano alla propria ragazza portentosi, dopo la svilata, sotto il balcone di lei, se la ragazza si affacciava significava che acconsentiva alla richiesta del giovane altrimenti dal balcone gli buttava l’acqua e spegnendo la Ndoccia automaticamente rifiutava la richiesta. La manifestazione è ormai conosciuta in tutto il mondo, nei giorni dedicati al rito sono migliaia le perosne che si reano in Agnone per assistere all’evento. Un grande successo la Ndocciata l’ha avuta quando si e svolta nel piazza del vaticano a Roma, qui hanno assisito all’eneto oltre al Papa migliaia di gente proveniente da tutto il  mondo. Sono cinque le contrade che partecipano all’enteo, La contrada San Quirino, Capammonte e Capaballe , Colle Sente, Quastra e Sant’Onofrio.Il falò finale avviene in piazza quando tutte le ndocciate si uniscono per fare un unico falò che vuole significare per tutti l’addioalle cose negative  dell’anno vecchio che brucia nel fuoco.