Il Molise e i suoi emigranti nel Mondo

Il Molise e i suoi emigranti nel Mondo

Inizia già dalla metà del 1800 la necessità di emigrare per trovare e fare una vita migliore di quella che si faceva in quasi tutti i paesi del Molise. Molte erano le distinzioni economiche tra i ricchi e i poveri. I proprietari terrieri utilizzavano la manodopera agricola a loro piacimento, i contadini dovevano lavorare per il loro solo pasto e quando era possibile portare a casa un pezzo di pane. La scuola era solo per i ricchi i poveri non sapevano neanche che esisteva una scuola. Non tutti avevano un pezzo di terra per coltivarla e ricavarci il raccolto per sfamare la famiglia. Non tutti avevano casa per dormire, cucinare e mangiare, tanti dormivano nel pagliaio del loro padrone. Il tempo scorre passa i decenni ma il progresso , i rapporti economici e i rapporti sociali sono lentissimi, è sempre il ricco, il padrone che comanda e che detta le necessità della vita delle famiglie molisane.  Non è nella cultura del contadino di allora ribellarsi, fare sciopero , l’unica strada e via da scegliere era andare via, ma anche questa era una scelta non facile da prendere, da percorrere e poter realizzare, le leggi e la volontà , sempre del padrone, era molto difficile da superare. Tutte queste chiamiamole angherie e sofferenze di fame e di lavoro portarono a quasi trecentomila espatri di molisani nel mondo dal 1876 al 1915. Partivano principalmente gli uomini, i giovani contadini abituati a lavorare la terra  e le mete principali erano l’America del nord e l’America del sud , poi con il passare degli anni si emigrava anche in Argentina e in Venezuela. Dopo la seconda guerra mondiale pur continuando a emigrare oltreoceano , i molisani scelgono come meta primaria l’Europa, per la Germania, la Svizzera, la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. La Fondazione Migrantes che cura i rapporti degli emigranti ci dice che un terzo della popolazione molisana risiede all’estero. Una buona parte è  in Argentina il 25,4% pari a 22.618 persone, poi al secondo posto c’è il Canada con il 13,2 % pari a 11.811 persone, poi la Germania con il 9,9% pari a 8.867 persone, poi la Svizzera con 8.458 persone, poi ancora il Belgio con 6.717 persone, poi ancora gli USA con 5.685 persone e a seguire Francia con 4.792 e altre nazioni fino a San Marino con il numero più basso 3 persone. Facendo i conti su 305.617 residenti in Molise alla data del 1° gennaio 2019, gli iscritti all’AIRE’ residenti all’estero sono 89.192 pari al 29,2%.

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